Civiltà Mon, Thai e Shan
Per quanto vi fossero insediamenti umani nella regione birmana già 11.000 anni fa, la prima civiltà riconoscibile fu quella dei Mon Tale popolo iniziò la sua migrazione in quest'area probabilmente nel 3000 a.C.
Gran parte delle testimonianze scritte della cultura Mon sono state distrutte nel corso delle numerose guerre; le tradizioni orali indicano che essi già nel III secolo a.C. erano entrati in contatto con il Buddismo attraverso i commerci marittimi, anche se la conferma definitiva ebbe luogo nel II secolo a.C., con l'arrivo dei primi monaci inviati dal re indiano Asoka. I Mon mescolarono la propria cultura con quella indiana per dare origine a un "ibrido" delle due civiltà, arrivando a dominare l'intero territorio della Birmania meridionale alla metà del IX secolo. Nello stesso periodo, la Birmania settentrionale era costituita da un gruppo di città-stato Shan e Thai unite in una coalizione libera nella quale il "re" di ciascuna città cambiava le proprie alleanze secondo convenienza.
Civiltà Pyu
Il popolo Pyu arrivò in Birmania nel I secolo a.C. stabilendo una serie di città-stato. Durante questo periodo, la Birmania si trovava su una rotta commerciale terrestre che univa la Cina all'India. Le fonti cinesi sostengono che i Pyu avessero il controllo di 18 regni, descrivendoli come un popolo mite e pacifico. I Pyu praticavano il buddismo Theravada; tutti i bambini erano educati come novizi nei templi, dai sette fino ai venti anni di età.
Le città-stato Pyu non costituirono mai un Regno unitario ma le più potenti assunsero spesso un ruolo dominante, esigendo tributi dalle più deboli.
Regno di Pagan
Un'altra popolazione, i Bamar, intraprese anch'essa la
colonizzazione dell'area settentrionale del paese. Nell'849 questa etnia aveva stabilito un potente regno il cui centro politico-culturale era la città di Pagan (oggi Bagan) che riempiva il vuoto lasciato dalla caduta dei Pyu. Questo stato crebbe in un relativo isolamento fino al regno di Anawrahta (1044-1077), che realizzò con successo l'unificazione della Birmania.Nella metà del XII secolo la maggior parte del sud-est asiatico continentale si trovava sotto controllo birmano (Regno di Pagan) oppure cambogiano . Il regno di Pagan iniziò il suo declino con la concentrazione di parti rilevanti del territorio e delle risorse nelle mani della potente classe di monaci Sangha e con l'avvento della minaccia mongola proveniente dal nordRegni di Ava e Pegu
Dopo il collasso dell'autorità dei Pagan, la Birmania era divisa. Una
Più a sud, nella Birmania meridionale, una dinastia Mon si stabilì in un primo tempo a Martaban e poi a Pegu. Durante il regno di Rajadhirat (1383–1421), Ava e Pegu si trovarono impegnate in continue guerre. Nel 1472-1492). Sotto il dominio del monaco buddhista Dhamamazedi, Pegu divenne un centro di commerci e importante città del Buddhismo.
Dinastie di Toungoo
Il Re Mingyinyo fondò la prima dinastia di Toungoo a sud di Ava, verso la fine della precedente dinastia. Dopo la conquista della città da parte degli invasori Shan, molti birmani migrarono a questo nuovo sito che divenne un importante centro governativo. Di fronte alle rivolte di parecchie città e alle nuove incursioni da parte dei portoghesi, i governanti di Toungoo si ritirarono dalla Birmania meridionale e fondarono una seconda dinastia ad Ava, la Seconda dinastia di Toungoo.
Nel 1613 e sconfissero definitivamente i portoghesi impedendo loro di sottomettere il paese ,fu ristabilito il codice legislativo del regno di Pagan, però concentrò le sue forze sui valori religiosi e prestò minor attenzione alla parte meridionale del suo regno. Incoraggiata dai francesi in India, Pegu finalmente si ribellò contro Ava, fino ad indebolire lo stato che crollò definitivamente nel 1752
Konbaung
Non passò molto tempo perché una nuova dinastia, quella di Konbaung, prendesse il controllo della Birmania e la portasse di nuovo allo splendore. Nel gennaio del 1824, un generale birmano riuscì a riconquistare l'Assam portando la Birmania a scontrarsi con gli interessi inglesi in India.
Periodo coloniale
L'espansione della Birmania ebbe delle conseguenze lungo le sue frontiere. Mentre esse si avvicinavano sempre di più all'India britannica, ci furono tensioni ed entrambi disposero gli eserciti lungo i propri confini. La prima guerra anglo-birmana (1824-1826) finì con la vittoria dei britannici e con il trattato di Yandaboo e la Birmania perse tutti i territori conquistati anni prima quali l'Arakan, l'Assam e il Manipur.
La Seconda guerra anglo-birmana nel 1852 e che finì con l'annessione da parte degli inglesi della Provincia di Pegu, denominata Bassa Birmania ela guerra provocò una rivoluzione nella casa reale.
L'impero britannico dichiarò guerra alla Birmania nel 1885, conquistando ciò che rimaneva dello stato nella Terza guerra anglo-birmana la quale finì nel 1886 e segnò la totale sottomissione del paese.
I britannici fecero nel 1886 della Birmania una provincia dell'India con capitale Rangoon. La società cambiò drasticamente, alterata dalla fine della monarchia e dalla separazione fra stato e religione. Sebbene la guerra fosse ufficialmente finita dopo solo dopo un paio di settimane, fino al 1890 le resistenze nel nord della Birmania continuarono, con l'estremo ricorso di una distruzione dei villaggi e l'ordine agli ufficiali di compiere attività di guerriglia. Anche la natura economica della società cambiò radicalmente. Dopo l'apertura del Canale di Suez la domanda di riso birmano crebbe e vaste estensioni di terra furono dedicati alla coltivazione. Verso il 1920 la Birmania ottenne larghe autonomie dall'India, da cui si distaccherà definitivamente nel 1937. Gli sforzi furono intrapresi con l'incremento della rappresentazione dei Birmani nel servizio civile. Alcune persone iniziarono a pensare che il cambiamento non era abbastanza evidente e le riforme sociali non ancora abbastanza ampie.
Nel 1920 i primi studenti universitari entrarono nella storia protestando contro il nuovo atto universitario che gli studenti credevano che promuovesse l'élite e il duraturo governo coloniale. Le Scuole nazionali si sollevarono in proteste in tutta la Birmania contro il sistema educativo inglese e la rivolta fu commemorata come giorno nazionale.[10] Ci furono ulteriori sollevazioni contro le alte tasse e proteste nei tardi anni venti guidate da monaci buddisti.
Un'ondata di proteste e sollevazioni che partirono dagli uliveti della Birmania centrale nel 1938 divenne un'insurrezione generale con tutte le sue conseguenze. A Rangoon gli studenti dimostranti, dopo aver con successo "assediato" il segretariato, la sede del governo coloniale, furono costretti a porre fine alle insurrezioni dai poliziotti inglesi, che uccisero uno studente universitario chiamato Aung Kyaw. A Mandalay, la polizia aprì il fuoco su una folla di protestanti, guidati dai monaci buddisti, e uccisero 17 persone . Il movimento fu conosciuto come Htang toun ya byei ayeidawbin (la rivoluzione del 1300 chiamata come l'anno del calendario birmano) e il 20 dicembre è il giorno di commemorazione della morte di Aung Kyaw.

